Calici di panettone e crema al mascarpone

In cucina non si butta via niente.

Quale nonna o persona sana di mente non riporta testuali parole? Con il tempo si sono diffuse a macchia d’olio le ricette che hanno alla base la tecnica e la filosofia del riciclo. Così sempre più spesso mi ritrovo davanti le parole rassicuranti di chi, con tono fin troppo affettuoso, propone i propri metodi per riutilizzare il cibo in avanzo. Piccolo particolare: trovare del cibo di avanzo nella casa di un LargoBaleno è praticamente impossibile.
Non so se questo è dovuto al fatto che siamo una razza saggia, e che quindi non buttiamo davvero via niente, o se è merito del nostro appetito infinito e perenne, che non ci fa sentire sazi fino a quando il piatto davanti a noi è inesorabilmente vuoto.

Stavolta, però, c’è stata una eccezione alla regola. Qualcosa è avanzato: qualche panettoncino (la cui ricetta trovate sul blog). Non perchè non fossero buoni, ma perchè poco saggiamente ce li siamo scordati sul tavolo, e si sono induriti.

Un LargoBaleno non poteva buttare i propri figli. Non dopo tre lievitazioni e reimpasti! Così mi sono deciso a riciclarli. E potete farlo anche voi, se come me avete del panettone (o pandoro) avanzato ed ospiti a pranzo (o cena).

Tanto per cominciare dovete prendere il vostro panettone/pandoro e tagliarlo a cubetti. Non importa che siate precisi, perchè nessuno verrà a controllare se effettivamente avete fatto dei cubi, o se tutti hanno i lati della stessa lunghezza.

Fate poi una crema al mascarpone. E’ difficile trovare una ricetta senza panna, ma ci sono riuscito, dato che della panna non era rimasta neanche la confezione in casa! Basta sbattere 6 tuorli con 150 grammi di zucchero e 350 grammi di mascarpone, ed incorporare alla fine i 6 albumi montati a neve.

Adesso date libero spazio alla vostra fantasia!

Potete alternare in un calice, che dai LargoBaleni sono utilizzati più per i dolci che per il vino, uno strato di crema al mascarpone ed uno di panettone/pandoro.

Potete creare un cuore con la nutella o con la crema al pistacchio (versione questa gradita da BabboBaleno, che ha origini siciliane).

Potete bagnare il panettone/pandoro nel Vin Santo, che in Toscana è un must, così da renderlo più saporito.

Potete aggiungere sulla superficie uno strato di zucchero di canna e caramellarlo, a mò di creme brulee.

Oppure potete semplicemente mettere la crema al mascarpone al centro del tavolo, e lasciare che i vostri ospiti vi intingano i cubetti del panettone/pandoro e della frutta, con dei giocosi ed eleganti stuzzicadenti (vi consiglio di dare un’occhiata da Tiger).

Insomma, questo dolce del riutilizzo è molto veloce da preparare, vi evita di utilizzare il forno ed i fornelli, ed è adattabile a varie esigenze ed ai vari gusti dei vostri ospiti.

In casa di noi LargoBaleni, dato che sapevamo che oggi saremmo stati per la prima volta divisi, abbiamo utilizzato questi calici qualche giorno fa per brindare al nuovo anno, che per noi, per l’appunto, è già iniziato da allora. Ne approfitto per augurarvi una buona serata in anticipo e per ricordarvi che non occorre ubriacarsi: il 2016 arriverà comunque.

Mando un grosso abbraccio a chi di voi stasera si divertirà, a chi farà il trenino in piazza con degli sconosciuti, ed a chi si limiterà a guardare le ultime puntate di Sherlock in streaming. E spero che il 2016 sia il vostro anno. Il nostro anno. L’anno di noi LargoBaleni che da sempre aspettiamo una svolta, una rivincita, o più semplicemente un anno sereno senza preoccupazioni.

 

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